A Palermo l’VIII Congresso Nazionale UNAA: due giorni di confronto istituzionale su giustizia, diritti e innovazione.

Nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2026, Palermo si è trasformata nel cuore pulsante del dibattito giuridico italiano, accogliendo l’atteso Congresso dell’Unione Nazionale degli Avvocati Amministrativisti (UNAA). L’evento ha assunto un rilievo istituzionale di altissimo profilo fin dalle sue primissime battute, grazie alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la cui partecipazione ha conferito una profonda solennità ai lavori e acceso i riflettori sull’importanza della giurisdizione amministrativa nel nostro Paese.

  La prima giornata ha preso il via nella superba ed elegante cornice del Teatro Massimo. Fin dalle 8.30 del mattino, i partecipanti hanno iniziato ad affollare il foyer per le procedure di registrazione, respirando un’atmosfera di vibrante attesa per l’arrivo del Capo dello Stato. Alle 10.00 in punto, la platea si è alzata in piedi per ascoltare le note dell’Inno nazionale, magistralmente interpretato dal coro delle voci bianche del teatro: un momento di grande emozione collettiva che ha ufficialmente inaugurato i lavori. Il palco ha poi accolto i saluti istituzionali del Sindaco di Palermo, il Prof. Roberto Lagalla, e del Presidente della Regione Siciliana, l’Avv. Renato Schifani. Subito dopo, alle 10.15, l’Avv. Giovanni Immordino ha portato il suo appassionato indirizzo di saluto in qualità di Presidente dell’Associazione Avvocati Amministrativisti della Sicilia, passando poi la parola, alle 10.20, al Dott. Luigi Maruotti, Presidente del Consiglio di Stato, per una prima lucida riflessione sulle sfide della giurisdizione e del rapporto tra poteri dello Stato e diritti dei cittadini.

Il programma scientifico è entrato nel vivo immediatamente dopo, con la prima parte della sessione inaugurale intitolata “L’Avvocato Amministrativista tra Integrazione Europea e Costituzione nazionale”. Il Prof. Avv. Orazio Abbamonte, Presidente UNAA, ha coordinato e introdotto i temi del congresso, aprendo il campo al prestigioso dialogo tra il Prof. Avv. Giovanni Pitruzzella, Giudice della Corte Costituzionale, e il Prof. Avv. Guido Corso, Professore Emerito di Diritto Amministrativo all’Università Roma 3. Alle 11.20, accompagnato da un lunghissimo e sentito applauso, il Presidente della Repubblica ha lasciato il luogo dell’evento, permettendo ai lavori di riprendere con la seconda parte della sessione. Fino alle 12.30, il dibattito sulle complesse dinamiche tra diritto comunitario e dettati costituzionali è stato arricchito dai brillanti interventi della Prof.ssa Avv. Luisa Torchia (Ordinaria a Roma 3) e del Prof. Avv. Massimo Luciani (Giudice della Corte Costituzionale), per poi culminare nella densa relazione di sintesi del Dott. Ermanno De Francisco, Presidente del C.G.A.

Nel pomeriggio, il congresso ha cambiato palcoscenico, spostandosi tra le architetture imponenti della Sala d’Ercole a Palazzo dei Normanni, storica sede dell’ARS. La ripresa pomeridiana è stata scandita da un nuovo e ricco giro di saluti istituzionali, portati dal Dott. Gaetano Galvagno (Presidente ARS), dall’Avv. Prof. Salvatore Raimondi (Presidente Onorario AAAS), dall’Avv. Giuseppina Tutino Delisi (Avvocato Distrettuale dello Stato di Palermo) e dall’Avv. Dario Greco (Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo).

Alle 15.00 ha preso il via la seconda sessione, focalizzata su “Effettività e satisfattività delle tutele nel giudizio amministrativo: stato dell’arte e prospettive di riforma della disciplina processuale”. Sotto il puntuale coordinamento dell’Avv. Francesco Baldassarre, Consigliere Nazionale UNAA, si sono confrontati come discussant il Dott. Fabio Taormina (Presidente di Sezione del Consiglio di Stato), l’Avv. Gabriella Palmieri Sandulli (Avvocato Generale dello Stato) e l’Avv. Nicolò D’Alessandro (Componente Camera Amministrativa Siciliana Catania).

Alle 16.00, l’attenzione della platea si è spostata su una delle sfide più affascinanti e complesse del nostro tempo: “Governare l’invisibile: il futuro della professione forense tra IA, autonomia ed etica”. Con la moderazione dell’Avv. Daniela Anselmi, Vice Presidente UNAA, esperti come l’Avv. Stefano Gattamelata (Coordinatore CTS UNAA), l’Avv. Alessandro Tudor (Consigliere UNAA) e l’Avvocato dello Stato Gaetana Natale (Esperta di Diritto Europeo di Intelligenza Artificiale) hanno esplorato a fondo l’impatto degli algoritmi sulla quotidianità forense. L’ultimo intenso panel della giornata, avviato alle 17.00 e coordinato dall’Avv. Andrea Scuderi, ha poi affrontato “Il ruolo della giustizia amministrativa nel processo di transizione ecologica”. 

Quindi, moderato dall’avv. Andrea Scuderi ha avuto luogo, con il contributo del Prof. Nicola Gullo, del Presidente Dott. Vincenzo Neri e dell’Avv. Carlo Comandé, un dibattito serrato sulla necessità di bilanciare le grandi tutele ambientali con le esigenze dello sviluppo.

La mattinata di sabato 24 ottobre, tornata a svolgersi tra le mura di Palazzo dei Normanni, è stata interamente dedicata all’approvazione della mozione conclusiva e a una grande tavola rotonda di ampio respiro politico-istituzionale, dal titolo “Un’amministrazione efficiente ed una Giustizia amministrativa effettiva per una democrazia matura”.

Dalle 10.00 alle 12.30, sotto l’attenta moderazione della giornalista Elvira Terranova, si sono succeduti gli interventi dell’Avv. Patrizio Leozappa (Segretario UNAA), dei rappresentanti del Parlamento On.le Maria Elena Boschi e On.le Enrico Costa, del Presidente del TAR Sicilia Dott. Salvatore Veneziano e del Presidente SOLOM Avv. Joseph Brigandì. Un dialogo a più voci, vivace e costruttivo, che ha messo in luce le criticità e le virtù del sistema amministrativo contemporaneo.

A chiudere definitivamente il sipario su queste due memorabili giornate, tra le 12.45 e le 13.00, sono state le dense conclusioni dell’Avv. Francesco Greco, Presidente del Consiglio Nazionale Forense (CNF), il quale ha tracciato con chiarezza la rotta per le sfide future dell’intera avvocatura, ribadendo la centralità della professione a presidio delle garanzie democratiche.


Il video di ciascuna sessione dei lavori è liberamente consultabile sul canale YouTube dell’AAAS all’indirizzo https://www.youtube.com/@AmministrativistiSicilia